Segui la voce del pastore

Capitolo 5, verso 15, di cercare Dio, di andare a lui. Qualche volta nella vita ti puoi un po' congelare e devi tornare un po', torni un po' indietro. E forse tu non vai né avanti né indietro. Perché mi trovo in questa situazione? Però ricordate una cosa, il pastore, il vero pastore che vi ama, che si prende cura di voi, capisce la vostra situazione, vi parlerà e vi riporterà indietro nel gregge. Vi faccio un esempio. Ho un'agnellina, un agnello femmina nel gregge e guardando la sua bellezza e e come l'amore che ho per lei o così ho deciso di darle un nome bellissimo e ho chiamato questa agnellina dove è Rachele?

Dov'è Rachele? Le ho chiamata Rachele. Andela a crescere. Così ha cominciato a crescere e cresceva. Ma il motivo per cui io le ho messo questo nome è perché ogni giorno mentre andava col gregge volevo che lei fosse più vicina al mio cuore nella mia fattoria e ogni volta che vedo una cosa che nasce, tipo una nuova, è proprio un generatore. Ah, ok. Un generatore. Ok. Io mi vedo, mi ricordo di voi perché questa ah, perché questa famiglia mi ha benedetto col generatore e quando io accendo tipo il generatore la vita comincia, l'acqua viene su. So lei è nel mio cuore.

Quindi lei, ma tu sei sei tentato e tu vuoi oltrepassare la linea. Quindi oggi e io vi guardo attentamente e quindi quel giorno ho visto che la pecorella nera stava cercando di attraversare la linea, oltrepassare e quindi lei cominciò ad andare nel posto dove non dovrebbe essere andata, quindi tutto il gregge era nella giusta direzione. E lei stava andando in un'altra direzione. Lei era tentata e lei avrebbe voluto mangiare dove non doveva mangiare. Lei voleva andare dove non era giusto andare e in quel momento questo parlò al mio cuore. Voi sapete che il pastore, il vostro pastore parla agli agnellini, ma parla anche alle pecore.

Nel libro di Giovanni, capitolo 10, verso 26. La Bibbia dice: "Le mie pecore sentono la mia voce e mi seguono." Quando ho sentito questa parola, quando io dico questa parola del mio cuore e parlo alla bella nera e le dico "Bellezza, pecora nera, bella nera." E lei si ferma, lei si è fermata. Una parola, ho detto solo "bella nera" e lei si è fermata. E non solo si è fermata, ma si è girata per guardare dietro, per sentire dritto la mia voce. E lei è tornata nel gregge, perché lei ha sentito la voce del pastore e immediatamente si è girata ed è tornata nel gregge.

Ma la storia è come questa. Io sono andato da un, sono andato da un altro eh contadino e ho preso eh Bella Nera e gli ho dato questo nome. Era piccolina e ero sempre lì per lei. Durante il giorno, durante la notte la potevo vedere. Lei poteva venire da me, potevamo camminare insieme, era una vita insieme. Dio vuole che voi, la chiesa di Brindisi, stiate vicini al Signore, al pastore, stiate vicini, intimi con lui. Quando tu farai un errore, Dio non ti giudicherà. Dio non è colui che giudica il gregge. È lì per amarti, perché lui parla con la sua parola.

E quando tu sentirai questa voce, fermati, torna indietro, girati, fai sempre questo, lascia ogni cosa dai tuoi occhi. E è buono dove, secondo i tuoi occhi è buono, quello dove stai andando, ma ascolta la voce del pastore, girati con il tuo cuore e vai a lui, stai con lui, perché lui ti darà il giusto sentiero. Con il vero pastore non sarai avvelenato. Non sarai, non ti sbaglierai, ma se tu vai oltre la linea ci sarà altro cibo, ti ammalerai, avrai dolore, ti sentirai confuso e se perderai la forza, rimani nel gregge. E un altro giorno stavo camminando, stavo passeggiando e vidi una pecora che io amo tanto, il suo nome è Lara, perché lei ha colori diversi nel gregge, lì l'apostolo Paolo nel libro dei Corinzi parla dei diversi ministeri.

Tutti i doni che noi abbiamo sono l'uno per l'altro, per aiutarci, così che la chiesa sia forte. Quindi io stavo andando piano piano, lentamente e la pecorella venne di fianco a me e stava proprio vicina a me e tutto il gregge stava andando piano piano verso quella direzione, però lei non era interessata ad andare col gregge, lei voleva solo stare vicino a me. Ho provato a camminare piano e lei faceva la stessa cosa, piano. Io andavo piano e lei la stessa cosa, andava piano. La guardavo e lei guardava me. Ho detto: "Beh, allora andiamo verso il gregge, così forse lei potrebbe andare, ma lei stava così vicino a me." Lei era solo interessata a stare col pastore.

Nella vita. Segui il pastore, segui lui, ma lui e lui è il meglio quando tu stai accanto a lui, quando lasci tutto, perché tu lo ami. Tante volte andiamo a Dio perché Dio, questo è il problema. Te lo chiedo, aiutami. E poi un'altra volta: "Dio, c'è un altro problema, aiutami." E un'altra volta "Dio, c'è un altro problema. Aiutami." Sì, perché lui ti ama e ti aiuterà. Ma quando tu hai deciso solo di andare da Dio e di non dire niente, solo di stare nella tua stanza, tu chiudi la stanza, non dici niente a nessuno, a nessuno, e vai lì.

Tu hai la priorità e tu dici a Dio: "Dio, sono qui oggi solo perché ti amo. Voglio solo dirti che ti amo. Voglio solo rimanere con te. Voglio stare ai tuoi piedi. Aiutami a camminare appresso a te. Tu vai sempre per primo, ma aiutami a seguirti. Sono qui solo per dirti che ti amo. Non dico nient'altro. Ti dico solo che ti amo." Non so dove è il tuo, dove ti spinge lo Spirito Santo per essere un luogo segreto, ma è arrivato il tempo che Dio ti sta parlando. "Vieni a me. Vieni a me." Conosciamo il verso profetico nel libro di Isaia, capitolo 40, verso 31.

E stai, aspetta, rimani e aspetta, aspetta nelle vie di Dio. Ah, riceverà forza. Chi rimane nelle vie di Dio riceve forza. E quanti di voi vogliono la forza da Dio? La chiave è aspettare Dio, di stare vicino a lui. E quando io stavo guardando Lara, lei era sempre con me quel giorno e io ho imparato una lezione. Lei mi ama. Lei ha lasciato tutto e lei camminava con me dall'inizio fino le distanze lunghe. La guardavo, lei mi guardava e dopo siamo andati nel gregge. Il tuo tempo nello spirito di servire, di ministrare, di predicare, di insegnare.

Ma la chiave è vai con Dio, rimani con lui e sii fedele nella parola di Dio e sii ripieno della parola di Dio e sii ripieno dello spirito di Dio. C'è una una pecorella bellissima che sta che io amo e sta nel gregge, ha dato alla luce due agnellini, un maschietto, un agnello maschio, un agnello femmina. Ah, Promessa e promessa. Promessa il maschio e promessa la femmina. E ricordate nel Signore la parola di Dio è piena di promesse per te. Vuole benedirti, ma tutto può succedere. Puoi attraversare delle difficoltà, potresti sentirti rifiutato nella vita, ma Dio ricorda che Dio ti ama.

Il pastore ti ama. Lui farà di tutto perché tu riceva la sua parola. E venerdì scorso nella riunione dei giovani, la parola di Dio mi ha dato e lo spirito di Dio mi ha dato la parola desiderio dalla lettera di Pietro, capitolo 2, verso 2, di desiderare di andare a Dio, di ricevere il suo latte, di avere questo profondo desiderio e oggi nello spirito avevamo questa bellissima canzone di cercare di vedere Dio, di cercarlo, perché questo è il tempo e come pastore cerco di dargli il latte, allo stesso tempo, gli agnellini. La pecora madre non voleva dare mai il latte all'agnello femmina.

Quindi io dovevo stare tutti i giorni a parlare alla madre. Il suo nome è Salvezza. Io le dicevo "Salvezza, Salvezza. E promessa è tua, la devi amare, le devi dare il latte" e quindi ho messo tutti e due gli agnellini insieme nello stesso momento e lei continuava a dare il latte al maschietto e mai alla femminuccia. Quindi ho dovuto legarli forte così che non si muovessero, così che la femminuccia ricevesse il latte ogni giorno, ogni mattina, ogni pomeriggio, ogni giorno e ogni giorno. Quando io parlavo a promessa, veniva, veniva il tempo che tu beva e in tutto il gregge dalle pecore, dagli agnellini, lei era numero uno. Lei riusciva a sentire la voce del pastore più di ogni altra. Perché? Lei dipendeva dalla voce del pastore. Se io

camminavo e io dicevo, le dicevo promessa. Lei correva, veniva da me e veniva subito da me. Sono pronto. Mi dai il latte? Mi aiuti? Dovevo fermare la madre. "Vieni e bevi il latte." Qualche volta la tua situazione può essere molto difficile. Potresti sentirti rifiutato nella vita da tuo padre, da tua madre, nel tuo matrimonio. Potrebbe succedere diverse cose, ma ricorda quando il pastore ti parla, corri da lui, vai da lui, perché lui fermerà, smetterà di fare ogni cosa che io ci sono stato per 16 giorni per aiutarla. Era promessa, perché la madre non la voleva aiutare, ma il pastore era lì.

Questo è quello che voglio dirti. Il pastore ti ama. Ti si prende cura di te. Se Dio ti ha fatto crescere, ti ha ti ha messo in Brindisi in questo momento, potrebbero esserci, potresti vivere momenti difficili, ma il Signore vuole darti e se tu lo desideri, la chiave di ogni desiderio nella vita. Ma dobbiamo ricordare che siamo figli di Dio, siamo nati da Dio. C'era un ministro del Signore che ministrava qui nella chiesa che voi che amate molto e io amo molto e mi parlava, predicava sul libro di Giovanni e parlava dal libro di Giovanni, capitolo 1, versetto 12 e lo voglio ricordare dopo 3 anni.

Grazie pastore Davide perché tu hai parlato quel giorno e quando le persone parlano e io scrivo, metto giù il giorno, vi scrivo il tempo in cui Dio ha parlato, così che Dio ce lo possa ricordare di nuovo. "Siamo figli di Dio. Voi siete stati comprati e portati nel regno di Dio. Non abbiate paura perché Dio vi ama." E ricordiamoci che nel Vangelo di Matteo, capitolo 13, verso 14. E due parole di Gesù. "E noi siamo il sale e noi siamo la luce." Questa è la chiesa. Questo è quello che noi siamo a Brindisi, il sale e la luce.

Ma qualche volta sembra che nella vita e camminiamo nelle tenebre e un giorno era pomeriggio e quel desiderio del pastore è dare il cibo al gregge. Quindi stavo lì e il buio arrivava sempre di più, ma le pecore erano molto sicure perché loro sapevano che io ero lì con loro e ho mandato e mi è arrivato un messaggio della famiglia per incoraggiamento, ma era sempre più buio. Non riuscivo neppure a vedere le pecore e gli agnellini. Ricordate una cosa, se noi come chiesa, se succede che noi siamo tutti insieme come una famiglia, potremmo anche fronteggiare un vero problema serio.

Potrebbe essere il peggio che la Chiesa si trovi a fronteggiare. Forse per noi potrebbe essere buio. Ricordate il nostro pastore il e lui è lì, scusate, e ci parlerà. Quindi in quel momento ho parlato al mio cuore e ho detto una parola. "Vieni, vieni." Ho detto una parola per tutto il gregge e in un momento dal buio tutto il gregge è venuto da me. Ero proprio felice perché tutto il gregge ha sentito la voce del pastore. Potevamo essere tutti insieme qualche volta anche nelle tenebre, ma voi siete il sale, voi siete la luce, voi lui vi trarrà fuori e voi assaggerete delle bellissime e sarete bellissimi, brillerete della gloria di Dio.

E non non dovete avere paura. Che cosa accadrà in questa vita? Quando il vostro pastore parla, "Vieni." Tutta la chiesa, tutti noi, noi siamo uniti, andiamo da lui e lui ci guiderà. E non voglio spingere niente, non voglio forzare niente. No, non voglio fare un altro passo, mi voglio fermare. Voglio lasciare la presenza del Signore. Lo Spirito Santo vi ama. Brindisi ama la chiesa di Brindisi e vi si prende cura di voi. Lui vi sta parlando. Non abbiate paura. Andate a lui e lui è il cibo per voi e il vero cibo spirituale è vero per voi e vi darà sempre di più e voi siete il sale e la luce per questo territorio e prego che Dio vi fortifichi e vi dia realmente una forza spirituale.

E il Signore parlò a Giosuè nel capitolo nel libro di Giosuè, capitolo 1, verso 9. "Non te l'ho io comandato. Sii forte." Questa parola forte è questa parola di per ricevere forza, persino nei momenti più difficili della vostra vita. Nel primo libro di Samuele, capitolo 30, verso 6 e Davide come pastore ricevette forza in Dio quando aveva perso tutto. Quindi oggi io voglio pregare per la Chiesa, e pregherò in accordo con la parola, con questa parola affinché voi possiate ricevere forza persino quando perderete tutto. Potreste essere nelle tenebre, ma quando sentirete quella voce voi ricevete forza per andare a Dio.

Questa parola è 300 volte, si trova 300 volte nell'Antico Testamento. Dio vuole fortificarvi. Dio vi ama con tutto il mio cuore. Amen. Padre, ti ringraziamo. Tu sei colui che hai cominciato il lavoro spirituale a Brindisi. Tu sei il re dei re. Il tuo nome, il tuo nome è sopra ogni nome. Tu sei il pastore. Dacci il desiderio di venire vicino a te. E ti chiedo, Spirito Santo, fortifica la Chiesa, fortifica ogni membro della tua chiesa, della tua famiglia. Benedicili, benedicili, benedicili quando sono da soli, quando sono in squadra. Benedicili nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen. Grazie per avermi dato l'onore di ministrare con la sorella. È la prima volta per me. Lui dice che io ho fatto un buon lavoro nello spirito. Amen. Vi amo con tutto il mio cuore. Non so quando ci rivedremo di nuovo, ma nel tempo di Dio, finché non ci rivedremo di nuovo, ricordate il vostro pastore, il nostro pastore vi ama. Amen. Dio vi benedica. [cantare] Non lasciarmi [cantare] andare, non lasciarmi andare. Io oggi tutto [cantare] lascio qui il mio primo amore. [cantare] Il mio primo amore. Nessun altro [cantare] sarà. Nessun altro sarà. [cantare] Perché niente il tuo posto avrà. [cantare] Tu togli ogni mia ansietà. [cantare] Aiutami a trovare il cammino [cantare] verso te, verso te, a te. [cantare] Anelo, sei tu ciò di cui [cantare] ho bisogno. Anelo, [cantare] Dimmi che sei [cantare] con me. Dimmi che [cantare] sei con me.